| Spagna | |
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| peseta | euro |
La Peseta è diventata la valuta utilizzata in Spagna il 19 ottobre 1868 grazie ad un decreto del Governo Provvisorio spagnolo dopo l’esilio della regina Isabella II.
La peseta fu adottata in Spagna nel 1865 nell’ottica di aderire all’Unione Monetaria Latina ed a seguito dell’adozione del sistema metrico decimale; in realtà la peseta non aderì mai all’Unione a causa del concomitante incremento del valore dell’oro.
Nel 1869 il Governo Provvisorio chiuse anche tutte le zecche esistenti in Spagna a Barcellona, Segovia e Siviglia, centralizzando la produzione di monete a Madrid nella zecca che diventerà la Fábrica Nacional de Moneda y Timbre - Real Casa de la Moneda (FNMT-RCM); l’unica eccezione fu Barcellona, che rimase per l’emissione di monete in bronzo.
Anche per la cartamoneta, la prima banconota in peseta fu stampata il 1 Luglio 1874 dalla Banca di Spagna dopo la chiusura di parecchie banche provinciali.
Per ridurre la dipendenza da fornitori stranieri, la Fábrica Nacional de Moneda y Timbre fu dotata di nuovi macchinari e la prima emissione di questa zecca fu il 21 Ottobre 1940, sostenuta da un decreto governativo del 21 Giugno 1941.
Con l’avvento dell’Euro come moneta dell’Unione Europea, la peseta cessò di avere corso legale: l’ultima moneta avente la peseta come valuta fu coniata il 19 Giugno 2001, mentre l’ultima banconota in peseta fu stampata il 21 Novembre 2000.
Link: Banca di Spagna, Real Casa de la Moneda